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Mi prende sempre
all'improvviso
questa voglia di scappare,
questa voglia di attraversare
il mare che si apre
in tempesta
per far posto ai miei lamenti,
stridenti e senza nome;
come vorrei cavalcare il vento
con la voce intonare
un canto lento
di sottile ribellione a quello che sento,
mi attanaglia questo forte sentimento
è un lungo pellegrinaggio
quando l'urlo esce dalla gola
e mi ritrovo sola,
le persone si sono tutte perse
in quel mare
che me potrà solo salvare.
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